TIANGONG-1, aggiornamento #2

TIANGONG-1, ultimo giorno in orbita.

Attualmente il modulo spaziale cinese si trova ad un’altezza inferiore ai 150 km e nelle prossime 24 ore dovrebbe bruciare completamente o quasi nell’atmosfera, a tal punto le probabilità di vedere dei frammenti arrivare al suolo sono ancora molto basse. Inoltre definire il tempo e sopratutto l’area geografica di rientro è ancora impensabile.

Con gli ultimi dati orbitali disponibili e le previsioni meteorologiche spaziali, la finestra di previsione del rientro si è stabilizzata e si è ridotta ulteriormente a un periodo di tempo compreso tra la notte del 1° aprile e la mattina del 2 aprile (in ora UTC).

                                                                                        Aggiornamento ESA (European Space Agency)

Molto probabile quindi la visione di una grande scia infuocata nei cieli, già nelle prossime ore tra i 43° nord e 43° sud. Esclusa dunque la possibilità di osservare il passaggio nei cieli per le aree al di sopra o al di sotto della latitudine 43°. FIG1.

FIG 1. Le aree comprese tra i 43° nord e 43° sud potenzialmente interessate dal rientro del satellite cinese.

La previsione dell’ESA iniziata la prima settimana di marzo atta a definire il giorno di rientro conferma l’imminente rientro. FIG 2.

FIG 2. Previsioni per la finestra di rientro Tiangong-1 dal 1 ° aprile Credit: ESA

 

FIG3. Decadimento dell’altitudine del Tiangong-1 dal 1 ° aprile. Credit: ESA

 

 

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