Riforestazione VS Deforestazione. Progetto possibile?

Riforestazione possibile? Cambio di tendenza? Progetto valido? L’impatto ambientale sarà reale?

Cina

Come è ben noto la Cina su scala mondiale è considerata uno dei Paesi maggiormente inquinati. Cosa sarà mai stato pensato per ovviare a questo problema? Il governo recentemente ha legittimato la proposta di piantare circa 6,6 milioni di ettari di foresta nel corso di quest’anno, ovvero un’area grande quasi quando tutta l’Irlanda.


Una cifra a dir poco sbalorditiva. L’obiettivo è quello di raggiungere il 23% di foreste rispetto all’attuale 21.7% entro il 2020, quindi al 26% entro il 2030.

Ebbene da cosa sorge questa proposta? Sicuramente dal fatto che questo progetto dovrebbe aiutare a prevenire o meglio rallentare i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale. Questa iniziativa verrà effettuata da Conservation International che entro i prossimi sei anni attuerà un vero e proprio processo di riforestazione.

Clearing of tropical rainforest south of Lake Kutubu for Gobe oil camp, southern highlands, Papua New Guinea.
Biosphoto / Minden Pictures / Gerry Ellis

Amazzonia

Anche il sud America segue il trend con la più grande opera di riforestazione tropicale della storia. Nel cuore dell’Amazzonia brasiliana verranno piantati 73 milioni di alberi coprendo un’area di oltre 28 mila ettari. Ed è bene sapere quali saranno i principali luoghi che copriranno questo processo di riforestazione, ribattezzato come: ‘’arc of deforestation’’; i luoghi infatti sono i seguenti: Amazonas, Acre, Pará, Rondônia e tutto il bacino idrografico di Xingu. Queste zone sono praticamente a cavallo di alcuni stati del Brasile.

Come verranno piantati i semi?

E adesso passiamo alla strategia con cui saranno piantati questi alberi. Il progetto ha suscitato la curiosità di molti, esso si basa su una tecnica locale soprannominata ‘’muvuca’’ parola che deriva dal portoghese e assume il significato di “tante persone in un posto molto piccolo’’. Ma in cosa consiste ai fini pratici? Questa strategia prevede che i semi di più di 200 specie forestali native si diffondano su ogni metro quadrato di terra bruciata e abbandonata. Ovviamente solo alcuni di questi semi sopravvivranno. Alcuni semi tra questi germineranno, combattendo tra loro per ricavare maggiore energia solare e alla fine i più forti come prevede il ciclo della natura, diventeranno dei maestosi alberi. Tutto questo è ciò che le popolazioni locali chiamano: ‘’magia muvuca’’.


La situazione in Kenya

Anche l’Africa si accoda al processo di riforestazione, in Kenya il governo ha deciso di ripristinare la presenza degli alberi, in particolare nelle zone montane dopo che per decenni le foreste sono state utilizzate per produrre legname e carbone da legna. In questo modo si è perso oltre l’ 8% dei 30.

Ciò che sta accadendo sta diventando un vero e proprio cambio di rotta, migliaia e migliaia di persone saranno coinvolte in questo progetto nato proprio per ricreare un territorio ormai perduto.  Un’impresa difficile? Si, complessa ma non impossibile, che si prenda esempio!

India

Nel Madhya Pradesh il 2/07/2017, in 12 ore sono state piantate quasi 67 milioni di piante, grazie all’intervento di un milione e mezzo di volontari.

Riforestazione Uttar Pradesh

Solo un anno prima, nel luglio 2016 si era registrato un primato simile grazie alla piantumazione di 50 milioni di alberi, in un giorno, nell’Uttar Pradesh.

 

CO2

Si stima che se cessasse la deforestazione, le foreste sarebbero in grado di assorbire il 37% delle emissioni annuali di CO2 a livello mondiale.

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Fonti:

  • https://www.lifegate.it
  • https://www.greenme.it
  • http://www.tecnologiesolarisicilia.it



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