Il Major Stratwarming presenta il conto!

Major Stratwarming, cosa succederà??

L’estremo Major Stratwarming della settimana scorsa, ovvero il riscaldamento stratosferico definito “Major” (variazione di temperatura da circa -80/-70°C a circa 0°C ad un’altezza di circa 30.000 metri o 10 hpa), porterà inevitabilmente all’aumento dei geopotenziali alle alte latitudine con conseguenti disturbi alle medie latitudini, come si evince dalle uscite modellistiche, non solo dei principali modelli ECMWF e GFS, ma il linea di massima è una tendenza delineata da quasi tutti i centri di calcolo.

Riscaldamento dai 1000 hpa (superficie) fino al top della stratosfera, tra 65° e 90° N.

 

Crollo delle temperature a 30 hpa, circa 23.500 metri.

 

La prima conseguenza  è data dal crollo dei venti zonali e quindi dal cambio di tendenza dell’indice NAM (North Annular Mode) il quale crolla oltre il valore -2, ciò porta ad un’inversione dei venti ovest-est e del gradiente termico nord-sud, con il veloce innalzamento della Wave 2.

A sinistra i valori in rosso che indicano un NAM in forte calo, a destra i valori negativi distribuiti dai 1000 hpa fino ai 200 hpa (11 784 metri).

La seguente immagine mostra l’innalzamento della wave 2 verso le alte latitudine come conseguenza all’arresto dei venti zonali (venti ovest-est) e l’instaurarsi di un imponente alta pressione con geopotenziali che potrebbero arrivare fino ai 1060 hpa sulle regioni scandinave.

 

La domanda è : Come evolverà l’assetto barico nei prossimi giorni?

Slideshow dei geopotenziali del modello Americano GFS:

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Slideshow delle termiche a 850 hpa (1300/1400 metri s.l.m), modello Americano GFS:

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Uscite modellistiche analoghe per il modello Europeo ECMWF con un assetto barico più basso e quindi un maggiore coinvolgimento della nostra penisola:

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Termiche a 850 hpa, modello Europeo ECMWF:

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Sarà un evento storico? Per l’Europa probabilmente si. Per l’Italia, o meglio per per il centro nord probabilmente si, parlare di posizionamento di minimi e quindi di precipitazione a livello locale, mi sembra ancora un azzardo. Parliamo di aria gelida pellicolare, può davvero accadere di tutto.

 

Infine l’ENSEMBLE GFS 500 hpa, il quale delinea ancora una notevole incertezza.

 

 

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