+++ COLLISIONE: Petroliera iraniana contro nave cargo cinese +++

La collisione tra la petroliera e il mercantile cinese può provocare un nuovo disastro ambientale.

Sabato sera, la petroliera Sanchi, che trasportava 136.000 tonnellate di petrolio iraniano, ha colliso con una nave mercantile cinese, 165 miglia nautiche a est di Shanghai, secondo quanto riferito dalla BBC.

I 21 membri dell’equipaggio della nave cinese sono stati salvati, ma l’equipaggio di Sanchi, 30 iraniani e due bengalesi, sono dispersi.

La petroliera trasportava una forma ultraleggera di olio nota come condensa che, in caso di sversamenti, può essere più pericolosa per l’ambiente rispetto al normale greggio, “la condensa è più probabile che evapori e si mischi con l’acqua”, ha detto alla BBC John Driscoll di JTD Energy Services, “può anche essere a colori e inodore, quindi è molto più difficile da rilevare, contenere e ripulire”.

La Marina degli Stati Uniti ha inviato un aereo militare per aiutare la Cina con gli sforzi di salvataggio che sono stati ostacolati dall’imponente nube di fumo generata dall’incendio.
Inoltre, la Cina ha schierato diverse navi per effettuare operazioni di ricerca e soccorso mentre la Corea del Sud ha anche inviato una nave da guardia costiera e un elicottero.

La Sanchi, registrata a Panama, era diretta in Corea del Sud ma si è scontrata con il mercantile di Hong Kong, in una dinamica ancora poco chiara. Secondo i dati delle autorità cinesi, la Sanchi trasportava 150.000 tonnellate (quasi 1 milione di barili) di condensato.. Si tratta di quantitativi molto preoccupanti: la Exxon Valdez aveva un carico di 1,26 milioni di barili di greggio quando nel 1989 ne riversò 260.000 in Alaska, causando uno dei più gravi disastri ambientali mai registrati.

Fonte: http://www.newindianexpress.com

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